Capodanno a Milano, i “pensieri illuminati” accendono il Duomo

[…] Pensieri epici, “coraggiosi, audaci, di speranza”, per noi stessi e per gli altri. Piccole epifanie, brevi scintille in grado di aprire fessure di luce nel buio di un anno in cui l’incertezza è stata l’unica costante, in cui il pensiero della morte e della solitudine ha bussato ripetutamente alle porte delle nostre esistenze.
La performance che andrà in scena la notte di capodanno si trasformerà allora in una forma di catarsi collettiva, una liturgia che sarà al tempo stesso sobria e lucente, intima e pubblica, laica e religiosa e rappresenterà l’occasione simbolica e concreta per liberarsi dalle croste di egoismo e dilatare l’empatia oltre le buone intenzioni.

Perchè per una donna è cosi difficile farsi sterilizzare?

Sull’inserto #SALUTE, in edicola con #REPUBBLICA e #LASTAMPA la mia inchiesta sulla #STERILIZZAZIONE FEMMINILE. Ci ho lavorato per mesi, parlando con primar*; ginecolog*, donne & associazioni, alla ricerca del perché per le donne, in Italia, sia così difficile farsi chiudere la tube (solo l’1% lo ha fatto). Anche Antonio Chiantera, presidente della #Sigo, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia, conferma la «scarsa diffusione della sterilizzazione tubarica», ma ne attribuisce la causa a «questioni di diritto». «Questa tecnica – spiega – non viene proposta alle donne e talvolta viene anche sconsigliata dai ginecologi a causa delle libere e spesso incongruenti interpretazioni della magistratura su questo tema. Servirebbe una legge chiara», commenta. In più, «i processi sono troppo lunghi» e le richieste di risarcimento spesso milionarie».

Medici e infermieri, niente scuola anche per i figli degli ‘eroi’ della pandemia

Neanche questa volta, in Italia, in caso di lockdown, le scuole rimarranno aperte per i figli dei Key Worker, i lavoratori impegnati in prima linea nell’emergenza coronavirus, tra cui medici, infermieri, poliziotti, cassieri dei supermercati, autisti di autobus.
Durante il precedente lockdown, l’Italia è stato uno dei pochi paesi europei ad aver ignorato le esigenze famigliari di quei lavoratori impegnati in prima fila. Altrove, invece, seppure con i dovuti distinguo, le scuole sono rimaste aperte per i figli dei lavoratori essenziali, sia durante il periodo di “lockdown” che nella fase successiva.

Covid 19. Il prezzo più alto lo pagano le donne

Lancia l’allarme l’agenzia europea Eige, nella la quinta edizione del Gender Equality index: in Italia la parità di genere resta un miraggio, nonostante i significativi miglioramenti compiuti negli ultimi dieci anni per garantire eque opportunità a uomini e donne. E la pandemia da Covid-19 potrebbe addirittura «cancellare i fragili risultati» conquistati nel settore della salute, che è il campo dove, ad oggi, si registrano meno disparità tra i due generi.

Cactus, tronchetti e spatifilli: una pianta al posto del compagno di banco

Il più alto di tutti è un cactus di 50 centimetri. Poi ci sono un paio di spatifilli dai fiori bianchi leggermente appuntiti e una folta chioma verde; i tronchetti della felicità; le piantine dai colori vivaci e qualche Lingua di suocera.
Alla Libera Scuola Rudolf Steiner Milano di via Pini (zona Lambrate) ogni bambina e bambino di seconda elementare ha una piantina come compagno di banco.

Aprite le biblioteche!

«Granai pubblici dove ammassare riserve contro l’inverno dello spirito» , come scriveva Marguerite Yourcenar o «dighe contro l’imbarbarimento » , come le definisce l’esperta Antonella Agnoli, in un momento di crisi come quello attuale (e in un Paese che legge sempre meno) oggi, forse più che mai, la società civile ha un grande bisogno di questi luoghi di scambio sociale e culturale. Le biblioteche hanno bisogno di essere vissute e abitate. Diversamente è come se esprimessero solo una piccola, minuscola, parte del proprio potenziale”. Perché, che sorgano in un’elegante piazza in pieno centro, o in un angolo degradato nell’ennesima periferia dimenticata, oggi le biblioteche non sono più ( solo) un luogo dove gli iscritti entrano ed escono con i loro tomi da portare a casa, leggere e riportare.

Lo smart working estremo? Un danno anche per le aziende.

“La psicologa del lavoro Giovanna Castellini: “Difficile dividere il tempo del lavoro da quello personale. I più penalizzati educatori e insegnanti della scuola primaria e dell’infanzia e a chi ha esigenze familiari delicate, come genitori anziani o figli disabili”

La speranza della scuola di yoga e tango per ripartire

L’associazione Amadà è uno dei luoghi segnalati dai lettori di Repubblica per l’iniziativa “Ritorno al futuro”:
I tappetini da yoga sono rimasti nell’angolo, vicino ai palloni da pilates, ai ritagli di carta, ai pennelli imbrattati di tempere dell’ultimo laboratorio di febbraio intitolato “Trova la parola che più ti risuona nell’attimo presente”.