Capodanno a Milano, i “pensieri illuminati” accendono il Duomo
[…] Pensieri epici, “coraggiosi, audaci, di speranza”, per noi stessi e per gli altri. Piccole epifanie, brevi scintille in grado di aprire fessure di luce nel buio di un anno in cui l’incertezza è stata l’unica costante, in cui il pensiero della morte e della solitudine ha bussato ripetutamente alle porte delle nostre esistenze.
La performance che andrà in scena la notte di capodanno si trasformerà allora in una forma di catarsi collettiva, una liturgia che sarà al tempo stesso sobria e lucente, intima e pubblica, laica e religiosa e rappresenterà l’occasione simbolica e concreta per liberarsi dalle croste di egoismo e dilatare l’empatia oltre le buone intenzioni.